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Teatro Rossini Lugo
Teatro Rossini Lugo

Il Teatro

Le cronache riportano che fino dalla metà del 1600 a Lugo si tenevano spettacoli, che davano risonanza ad una stagione di fiera già molto rinomata. Erano quasi sicuramente rappresentazioni allestite con attrezzature precarie in una porzione del Prato della Fiera e nel loggiato cinquecentesco del Pavaglione.

Se per i secoli XVI e XVII non sono moltissime le testimonianze, per il Settecento invece sono documentati numerosi eventi teatrali in musica a Lugo, tanto che verso la metà del secolo si sentì l'esigenza di realizzare un teatro stabile in muratura. Non a caso, il luogo venne scelto ai margini dello spazio commerciale e si affacciava sul prato della Fiera.

Nel biennio 1758-1760 vennero costruite le parti principali, su progetto di Ambrogio Petrocchi, mentre, a partire dal 1760, i lavori interni, quali la sistemazione del palcoscenico, della platea e dei palchi furono completati da Antonio Galli Bibiena.

Il teatro, intitolato a Gioachino Rossini nel 1859, si propone ancora nella sua veste settecentesca, con l'austera facciata ripartita da lesene e marcapiani.

All'interno, la sala è scandita da quattro ordini di palchi cui si aggiunge il loggione. Palcoscenico e cavea occupano uno spazio equivalente. Il recente restauro ha riportato alla luce alcune splendide decorazioni a stucco settecentesche e, soprattutto, ha fatto riaffiorare interessanti affreschi all'interno dei primi tre ordini di palchi, da far risalire all'intervento di Leandro Marconi dal 1819, il quale modificò la curve dei palchi, strutturando diversamente il boccascena e aggiungendo il loggione. Gli affreschi sono decorazioni floreali e grottesche dai colori brillanti comprese dentro specchiature geometriche delineate su un fondo di colore grigio-azzurro.

Nelle sue linee complessive, il teatro di Lugo si pone come uno dei più interessanti teatri all'italiana dell'Emilia Romagna, e presenta notevoli punti di tangenza, nella progettazione, con il Comunale di Bologna, opera anch'esso del Bibiena.

Cenni di storia della tradizione teatrale di Lugo

Almeno due secoli prima della costruzione del teatro a Lugo venivano tenuti spettacoli che davano risonanza a una stagione di fiera già molto rinomata.
Quasi sicuramente si tratta va di rappresentazioni allestite con attrezzature precarie in una porzione del Prato del la Fiera e nel loggiato cinquecentesco del Pavaglione.
È documentata la presenza di una compagnia di commedianti a Lugo nel 1586 e anche la rappresentazione nel 1594 di una “favola boschereccia ” di Illuminato Pirazzoli, il Filleno.
Se per i secoli XVI e XVI I non son o moltissime le testimonianze , per il Settecento sono invece documentati numerosi eventi teatrali in musica a Lugo, tanto che verso la metà del secolo si sentì l’esigenza di realizzare un teatro stabile, in muratura.

La costruzione del teatro

L’edificazione del teatro venne deliberata nel settembre 1757 e la costruzione fu affidata all’architetto della Comunità Francesco Ambrogio Petrocchi, originario di Lugano, sulla base di un progetto dell'architetto Scandellari.
I lavori terminarono nel settembre 1759. Già durante la stagione di fiera di quell’anno l’impresario Pasquale Bondini ot tenne di poter utilizza re il teatro appena coperto per recite in musica. La stagione si aprì con la rappresentazione de Il mercato di Malmantile, un dramma giocoso di Domenico Fischietti. Con lo stesso allestimento provvisorio di 38 palchetti posticci in legno disposti su due ordini la sala venne utilizzata durante il carnevale 1760.
Nel novembre di quello stesso anno si deliberò di completare la fabbrica del teatro chiamando Antonio Galli Bibiena, (1700-1744) della celebre famiglia di architetti, decoratori e scenografi di Parma. Il contratto col Bibiena fu determinante per definire l’assetto interno e l’immagine
del teatro nel Settecento. Gli vennero commissionati infatti tre scenari, cui se ne aggiunsero altri tre nel 1761, il sipario, che fu decorato con un gruppo di strumenti musicali al centro, e la realizzazione del controproscenio. Il teatro ultimato venne inaugurato nell’agosto 1761 con Il Catone in Utica di Pietro Metastasio.
Cominciò da allora un’intensa attività con rappresentazioni e spettacoli d’opera, spesso comici. Il teatro ospitò anche veglioni, accademie e compagnie drammatiche.
Un ’epigrafe sulla facciata ricorda il momento inaugura le: THEATRUM / FAUSTISSIMIS
SUB AUSPICIIS / IOANNIS FRANCISCI BANCHERII / CARDINALIS AMPLISSIMI/ FERRARIAE AB LATERE LEGATI / A CIVIBUS LUGIENSIBUS/ AERE PROPRIO / EXTRUI COEPTUM ATQUE ABSOLUTUM / ANNO AB ORBE RISTAURATO / MDCCLXI.
(Teatro cominciato a costruire a spese proprie dai cittadini lughesi, sotto i faustissimi auspici dell’illustre Cardinale Giovanni Francesco Banchieri, Legato a latere di Ferrara, e terminato nell’anno 1761).

Le modifiche del XIX secolo

Dal 1812 è documentata la necessità di interventi sul teatro che, dopo poco più di mezzo secolo di uso, aveva bisogno di essere ridipinto e necessitava di restauri al palcoscenico, mostrando come fosse ormai improrogabile la costruzione di camerini per gli attori. Nel 1819 vennero eseguiti i lavori che apportarono le modifiche più sostanziali alla fabbrica, diretti da Leandro Marconi al quale si deve la modifica della curva dei palchi, che veniva trasformata a ferro di cavallo, l’aggiunta del loggione e la ristrutturazione del boccascena. Si realizzò anche, nel 1821, una nuova decorazione pittorica della sala con affreschi . La struttura teatrale del Marconi, che con il suo gusto neoclassico aveva praticamente cancellat o l’intervento del Bibiena, nonostante gli adeguamenti e i lavori successivi, è rimasta pressoché inalterata. Nuove decorazioni per il teatro vennero realizzate nel 1855, con gli stucchi opera di Benedetto Crescentini che tuttora adornano la sala. Nel 1859 il Teatro venne intitolato a Gioachino Rossini.

Aspetto attuale

La facciata, ripartita da lesene e marcapiani, si ripropone ancora nell’austera veste settecentesca.
All’interno la sala è scandita su quattro ordini di palchi, cui si aggiunge il loggione. Palcoscenico e cavea occupano nella fabbrica uno spazio assolutamente identico.
Il restauro recente ha mirato a ricostruir e il teatro come ci è pervenuto fino all'evoluzione più significativa di metà Ottocento, ripristinando quindi l’impianto originale del Settecento (autore il Petrocchi ), modificato dal Marconi e arricchito dagli stucchi del Crescentini.
Si dovevano consolidare la struttura, ripristinare le parti mancanti come gli impianti scenici - che sono stati in gran parte ricostruiti - e sanare il degrado cui la fabbrica era giunta.
Il restauro ha portato anche all’interessante scoperta, sotto strati di intonaco sovrapposti, di affreschi all’interno dei primi tre ordini di palchi, da far risalire all’epoca dell’intervento del Marconi. Sono decorazioni a motivi floreali e grotteschi e dai colori brillanti comprese all’interno di specchiature geometriche delineate su un fondo grigio azzurro.

Scheda a cura della Direzione FAI

Scheda sul Teatro Rossini a cura dell'IBC – Istituto Storico per i beni artistici culturali e naturali dell'Emilia-Romagna  http://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=26962

 

La lunga vita artistica del Teatro Rossini

L’inaugurazione ufficiale avvenne nell’agosto-settembre del 1759 con l’opera Il Mercato di Malmantile a di D. Fischietti, dopo l’innalzamento delle sole opere murarie esterne. Successivamente, il teatro ultimato venne inaugurato durante la Fiera del 1761, con Catone in Utica, dramma musicale su libretto del Metastasio. La vita artistica del teatro di Lugo è in gran parte legata a Rossini (che visse a Lugo dal 1802 al 1804) ed alla sua produzione operistica dal 1814 al 1840, anche se si alternavano sulla scena altri grandi nomi dell’epoca, come Mercadante, Bellini e Donizetti, che monopolizzarono le stagioni teatrali per circa un decennio, fino all’apparire delle prime opere di Verdi. Il Teatro non significò per Lugo e per i lughesi solo spettacolo, musica e canto, ma fu uno strumento di rilievo per lo svolgimento di manifestazioni di vita cittadina nei suoi momenti più significativi in rapporto ai tempi.
Fino ai primi dell’Ottocento, agli spettacoli lirici, generalmente opere buffe, si alternarono spettacoli in prosa ed il teatro venne utilizzato anche per feste. Momenti salienti della vita artistica del teatro di Lugo nell’Ottocento furono l’esibizione nel 1813 di Nicolò Paganini ed il “periodo rossiniano”, già citato. L’esecuzione delle opere di Giuseppe Verdi prevalse nel corso di tutta la seconda metà dell’Ottocento. Puccini venne rappresentato a partire dalla fine dell’Ottocento e Wagner nel 1900 con il Lohengrin. Nel 1902 il grande Arturo Toscanini vi diresse l’Aida, mentre nel 1905 vi debuttò la Lilia del compositore e direttore d’orchestra lughese Francesco Balilla Pratella. ...Leggi

Rossini a Lugo

Gioachino Rossini visse a Lugo dal 1802 al 1804. La città conserva numerose testimonianze di questo soggiorno: la casa paterna; l'abitazione dove alloggiò con la famiglia; l'organo sul quale amava esercitarsi; alcuni documenti autografi.
Il periodo lughese segnò una tappa fondamentale nella formazione culturale del giovane Rossini: qui, infatti, alla Scuola dei canonici Malerbi, dove studiò canto, composizione e clavicembalo, ricevette "i primi principi di suono e di canto" ed ebbe la possibilità di conoscere il grande repertorio musicale europeo.
A questo periodo risale anche il suo esordio come compositore con le celebri Sonate a quattro e con il Gloria a tre voci.
La casa dei Rossini è situata in Via Giacomo Rocca 14: di proprietà del nonno, passò nel 1839 a Gioachino. Il musicista non abitò, tuttavia, la casa paterna, affittata ad alcuni parenti, bensì quella ubicata in Via Manfredi 25.
Rossini ebbe comunque a cuore l'abitazione di Via Rocca, restaurata di recente su iniziativa del Lions Club di Lugo, tanto da parlarne sempre con accenti di profondo affetto.
Sulla facciata spicca la lapide apposta in suo onore con epigrafe in latino; l'interno ospita attualmente mostre di arti figurative.......Leggi

 

Ultime Notizie

Stagione 2017/2018

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Concessioni d'uso

La concessione d'uso a terzi del Teatro Rossini è disciplinata dal regolamento approvato dal Consiglio Comunale di Lugo in data 23/02/2017, scaricabile qui con sotto con gli allegati.

Biglietteria

CAMPAGNA ABBONAMENTI STAGIONE 2017/2018.

La vendita degli abbonamenti alle Stagioni di Prosa, Generazione Danza, Concertistica e Cumulativi (Prosa + Generazione Danza) si terrà esclusivamente presso la biglietteria del Teatro Rossini, in Piazzale Cavour 17 a Lugo, da sabato 21 ottobre a domenica 12 novembre 2017.
Verranno assegnati non più di 1.400 abbonamenti per la Stagione di Prosa e non più di 300 abbonamenti per la stagione di Generazione Danza.
Gli abbonamenti non sono nominativi e possono essere ceduti ad altre persone.
Gli abbonamenti a tariffa ridotta possono essere ceduti a persone aventi gli stessi requisiti.

RICONFERMA ABBONAMENTO

Gli abbonati delle Stagioni di Prosa, Concertistica 2016/2017, Generazione Danza 2016 e Concertistica 2016/2017 potranno rinnovare il proprio abbonamento per il medesimo posto e turno da sabato 21 ottobre a domenica 21 novembre 2017.
Coloro che intendono confermare l’abbonamento ma desiderano cambiare posto/turno dovranno  segnalarlo al momento del rinnovo. Le esigenze degli abbonati verranno soddisfatte secondo le disponibilità di posti.

NUOVI ABBONAMENTI
Le richieste per i nuovi abbonamenti devono essere presentate da sabato 21 ottobre a domenica 21 novembre 2017, redatte su apposito modulo, previo il  versamento di una caparra di € 25,00.
I posti per i nuovi abbonati verranno assegnati tramite sorteggio che avrà luogo giovedì 16 novembre alle ore 9.30.

MODALITA' DI PAGAMENTO
Gli abbonati dovranno provvedere al pagamento al momento del ritiro del tesserino. Gli abbonamenti si pagano in contanti, bancomat o carta di credito.

CAMBIO DI TURNO PROSA A STAGIONE IN CORSO
Non sarà consentito il cambio di turno se non per i posti eventualmente disponibili e con l’acquisto di un biglietto di € 3,00 da effettuare entro la mattina della prima recita.

GIORNI E ORARI DI APERTURA CAMPAGNA ABBONAMENTI
Da sabato 21 ottobre a domenica 12 novembre nei seguenti giorni e orari:
tutte le mattine da martedì a domenica dalle 9.30 alle 13.00. Pomeriggi del martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 19.00. LUNEDI CHIUSO.
  
13-14-15-17 novembre : Biglietteria chiusa al pubblico
16 novembre ore 9.30: Sorteggio posti per i nuovi abbonati
18 novembre : Vendita biglietti
20-21-22 novembre: Ritiro nuovi abbonamenti dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30

VENDITA BIGLIETTI
da sabato 18 novembre:

Tutte le mattine dal LUNEDI al SABATO dalle 10.00 alle 13.00 (festivi esclusi); il pomeriggio di spettacolo e quello precedente dalle 15.30 alle 18.30.


STAGIONE DI PROSA Biglietti Abbonamenti
PLATEA E PALCO    
Interi € 25,00 € 120,00
Ridotti € 22,00 € 110,00
Under 26 € 15,00 € 72,00
     
GALLERIA    
Interi € 20,00 € 100,00
Ridotti € 17,00 € 90,00
Under 26 € 12,00 € 60,00
     
LOGGIONE    
Interi € 12,00  ---
Under 26 € 8,00  ---
 
GENERAZIONE DANZA Biglietti Abbonamenti
PLATEA E PALCO    
Interi € 20,00 € 60,00
Ridotti € 18,00 € 55,00
Under 26 € 12,00 € 36,00
     
GALLERIA    
Interi € 18,00 € 50,00
Ridotti € 15,00 € 45,00
Under 26 € 11,00 € 30,00
     
LOGGIONE    
Interi € 11,00 ---
Under 26 € 7,00 ---



ABBONAMENTI CUMULATIVI (PROSA + DANZA) -
10 spettacoli
Platea e Palco Galleria
Interi € 160,00 € 133,00
Ridotti € 145,00 € 120,00
Under 26 € 96,00 € 80,00



STAGIONE CONCERTISTICA Biglietti Abbonamenti
PLATEA E PALCO    
Interi € 20,00 € 85,00
Ridotti € 18,00 € 78,00
Under 26 € 12,00 € 51,00
     
GALLERIA    
Interi € 18,00 € 75,00
Ridotti € 15,00 € 69,00
Under 26 € 11,00 € 45,00
     
LOGGIONE    
Interi € 11,00 € 52,00
Under 26 € 7,00 € 31,00

RIDUZIONI

Pensionati con oltre 60 anni e persone sopra i 65 anni: riduzione su biglietti e abbonamenti.
Giovani con meno di 26 anni: riduzione del 40% su biglietti e abbonamenti.
Soci Coop Adriatica, F.A.I. e Cna: riduzione sui biglietti dei singoli spettacoli, dietro presentazione della tessera.

Biglietteria on-line www.vivaticket.it

Bonus Cultura – 18 APP

Cos’è il bonus cultura e chi ne ha diritto?

Tutti i cittadini italiani nati nel 1998, possono usufruire del bonus cultura, consistente in € 500 messi a disposizione dal Governo Italiano e spendibili in cultura entro il 31 dicembre 2017.

Cosa fare per poterlo ottenere?

Basta registrarsi al sito www.18app.italia.it o scaricare dallo stesso sito l’applicazione 18app entro il 30 giugno 2017.

Una volta compiuta questa operazione è possibile convertire il buono acquistando biglietti e abbonamenti presso la biglietteria del Teatro Rossini.

Per maggiori informazioni https://18app.italia.it

Informazioni presso il Teatro: info@teatrorossini.it - tel. 0545.38542

 

Carta del Docente

Cos’è la carta del docente?

È una iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che istituisce la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche.

Qual è l’importo della carta?

L’importo nominale della carta è di euro 500 annui per ciascun anno scolastico spendibili in Cultura.

Come usare la carta

Attraverso l’applicazione web cartadeldocente.istruzione.it i docenti possono spendere l’importo assegnato utilizzando annualmente Buoni di spesa elettronici per i beni o i servizi previsti.

1. Vai alla pagina “crea buono” accessibile dal Menu.
2. Scegli un esercente aderente all’iniziativa e il bene/servizio che desideri acquistare.
3. Inserisci l’importo del buono corrispondente al prezzo del bene o servizio che vuoi acquistare.
4. Il buono creato sarà accompagnato da un codice identificativo (QR code, codice a barre e codice alfanumerico) che potrai salvare sul tuo dispositivo o stampare per presentarlo all’esercente o ente aderente all’iniziativa e ottenere così il buono/servizio desiderato.

Per maggiori informazioni https://cartadeldocente.istruzione.it

Informazioni presso il Teatro: info@teatrorossini.it  - tel. 0545.38542

Allegato
Divisione_Turni_17-18.pdf

Fondazione

Soci della Fondazione

Stemma Comune Lugo
Comune di Lugo
Stemma Provincia di Ravenna
Provincia di Ravenna
Fondazione Cassa di Risparmio e del Monte di Lugo
Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
Gruppo Villa Maria
Terre Cevico
Icel - Conduttori di energie
VF Venieri S.p.A.

Organigramma

FONDAZIONE TEATRO ROSSINI

Consiglio di Amministrazione

Presidente: Davide Ranalli

Vice Presidente: Domenico Randi

Consiglieri: Gianfranco Berardi, Giulia Della Corte, Giovanni Emiliani

Collegio dei Sindaci Revisori

Presidente: Fabio Longhi

Membri: Massimo Mazzotti, Paolo Pasquali

Segretario

Luca Tampieri

Uffici e Servizi

Servizi amministrativi, produzione: Maria Paola Bordini

Servizi contabili e segreteria Scuola di musica Malerbi: Greta Pattuelli

Relazioni esterne, ufficio stampa e responsabile biglietteria: Francesca Bandoli

Servizi tecnici: Alessandro Santarelli (responsabile), Massimo Gavelli

Servizio di sala e maschere: Coop. Attiva - Faenza

Sostieni il Rossini

Sponsorizzazioni

Le imprese possono diventare sponsor del Teatro per le programmazioni stagionali, attraverso un accordo/contratto di sponsorizzazione specifico che permetterà di accrescere il prestigio del loro brand grazie alla visibilità dei loghi su tutto il materiale edito dal teatro. È inoltre possibile sviluppare iniziative promozionali, tramite singoli accordi, all’interno degli spazi del teatro per usufruire di un efficace ritorno di immagine.

Per informazioni
Fondazione Teatro Rossini
telefono 0545.38540 / info@teatrorossini.it

 

5 X 1000 Sostieni la Cultura

Destina il 5 per Mille alla Fondazione Teatro Rossini

A partire dalla Legge Finanziaria del 2006 lo Stato ha stabilito di destinare, in base alla scelta del contribuente, una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di sostegno di diversi enti tra cui le Fondazioni per la promozione della cultura e dell'arte.
E’ un modo di sostenere la cultura e la Fondazione Teatro Rossini è tra i soggetti che ne possono beneficiare.
Lo Stato rinuncia a una quota d'imposta, e non ci sono spese per il cittadino. Il 5 per mille per la cultura non sostituisce l’8 per mille: sono due forme diverse di utilizzo dell'Irpef. È possibile usufruire di entrambe per destinare le imposte a fini diversi.
Per quanto riguarda la possibilità di devolvere il 5 per mille alle attività culturali, va segnalato che si può decidere di finanziare la Fondazione Teatro Rossini, inserendo nello spazio dedicato al cinque per mille della propria dichiarazione dei redditi il codice fiscale della Fondazione Teatro Rossini (02073240398). Va sottolineato inoltre che chiunque può destinare il cinque per mille alla Fondazione Teatro Rossini non solo i residenti del comune di Lugo.

Dare un sostegno al Teatro, dunque, non costa nulla ed è molto semplice.
Dona il 5 per mille alla Fondazione Teatro Rossini di Lugo, basta una firma e il nostro codice fiscale: 02073240398
Per informazioni telefonare al numero 0545.38540 / info@teatrorossini.it

 

 

Associazione Amici del Teatro Rossini

L'Associazione Amici del Teatro Rossini di Lugo, nata nel novembre del 1999, è stata istituita con lo scopo esclusivo di promuovere e incoraggiare l'attività del Teatro Rossini, con particolare riguardo alle produzioni musicali.
Aderire all'Associazione significa testimoniare l'apprezzamento e l'amicizia per il Teatro Rossini, insieme a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio culturale e artistico di questo teatro, al fine di rendere sempre più visibile e corposo il ruolo di alta qualificazione culturale che il Rossini si è conquistato nel panorama musicale italiano.

Principali agevolazioni:
- 25% di sconto su
gli abbonamenti della Stagione Concertistica e del Festival Purtimiro;
- 15% di sconto sui biglietti del Festival Purtimiro

Come aderire

L’iscrizione all'associazione avviene dietro versamento di una quota associativa.

Soci ordinari € 50,00
Soci sostenitori € 500,00
Soci giovani (sotto i 26 anni) € 25,00

Il versamento può essere effettuato a mezzo bollettino di c/c postale (al numero di conto 11966439 intestato a “Amici del Teatro Rossini”) o tramite versamento sul nostro c/c bancario presso Banca di Romagna, IBAN n° IT65 D062 0523 8000 0000 0037 607; oppure versando direttamente al sig. Guido Neri – c/o Reale Mutua - Via Foro Boario 139 (tel. 0545.22587) a cui ci si potrà rivolgere per chiarimenti o indicazioni.

Per informazioni: guido.neri.reale@gmail.com



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Presidente: Davide Ranalli

Vice Presidente: Domenico Randi

Consiglieri: Gianfranco Berardi, Giulia Della Corte, Giovanni Emiliani

Collegio dei Sindaci Revisori

Presidente: Fabio Longhi

Membri: Massimo Mazzotti, Paolo Pasquali

Segretario

Luca Tampieri

Uffici e Servizi

Servizi amministrativi, produzione: Maria Paola Bordini

Servizi contabili e segreteria Scuola di musica Malerbi: Greta Pattuelli

Relazioni esterne, ufficio stampa e responsabile biglietteria: Francesca Bandoli

Servizi tecnici: Alessandro Santarelli (responsabile), Massimo Gavelli

Servizio di sala e maschere: Coop. Attiva - Faenza

Foto del Teatro

12 Photo

Trasparenza

BILANCIO CONSUNTIVO 2015

BILANCIO PREVENTIVO 2015

BILANCIO CONSUNTIVO 2014

BILANCIO PREVENTIVO 2014

BILANCIO CONSUNTIVO 2013

BILANCIO PREVENTIVO 2013

Dettaglio Contatti

Teatro Rossini
Piazzale Cavour, 17
48022 Lugo (RA)
info@teatrorossini.it

Uffici di Direzione

Piazzale Cavour, 17
48022 Lugo (RA)
Ufficio tel. 0545.38540
info@teatrorossini.it

Biglietteria

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48022 Lugo (RA)

(+39) 0545.38542

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